{"id":689,"date":"2017-06-09T11:12:11","date_gmt":"2017-06-09T09:12:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/?p=689"},"modified":"2017-06-09T11:12:11","modified_gmt":"2017-06-09T09:12:11","slug":"locchio-e-la-luce-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/locchio-e-la-luce-blu\/","title":{"rendered":"L&#8217;occhio e la luce Blu"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;occhio sono presenti diversi tipi di recettori che permettono di \u201ccatturare\u201d la luce e inviare i dati alla corteccia visiva del cervello che successivamente li elaborer\u00e0 trasformandoli in colori e forme. I coni sono i recettori che permettono di vedere dettagli e colori, lavorano in condizioni di luce medio-intensa mentre i bastoncelli sono pi\u00f9 sensibili a condizioni di illuminazione basse e permettono quindi la visione notturna.<br \/>\n<br \/>Diversi studi hanno dimostrato come la luce intensa pu\u00f2 causare danni anche permanenti al sistema visivo, ma solo negli ultimi anni i ricercatori hanno prestato attenzione ad una particolare componente della luce, ossia la lunghezza d&#8217;onda della luce Blu. E&#8217; conosciuta anche come luce visibile ad alta energia e comprende spettri luminosi che vanno dai 390 ai 500nm.<br \/>\n<br \/>Oltre ai danni fisici a livello della retina gli studi pi\u00f9 recenti hanno evidenziato come l&#8217;esposizione prolungata a questo intervallo luminoso provochi disturbi del sonno, depressione e variazione delle funzioni cognitive.<br \/>\n<br \/><strong>Dove \u00e8 possibile essere esposti alla luce Blu?<\/strong><br \/>\n<br \/>I nuovi tipi di illuminazione a LED producono uno spettro luminoso molto pi\u00f9 bianco e ampio rispetto alle lampadine tradizionali. Per questo la luce emessa risulta essere pi\u00f9 naturale ma allo stesso tempo emette molta energia a lunghezza d&#8217;onda Blu. Lo stesso principio \u00e8 riscontrabile nei dispositivi tecnologici con display retroilluminati a luce bianca presenti su smartphone, tablet, TV e computer che illuminano maggiormente, hanno risoluzioni superiori ma allo stesso tempo emettono pi\u00f9 luce blu.<br \/>\n<br \/>E&#8217; facile intuire come questa componente sia presente in maniera continua durante la nostra vita quotidiana, ancora maggiormente per chi lavora in ufficio.<br \/>\n<br \/><strong>La risposta di Zeiss.<\/strong><br \/>\n<br \/>Grazie a studi approfonditi sulla spettrometria i ricercatori di Carl Zeiss Vision sono riusciti a creare il trattamento Duravision Blue Protect che riesce a filtrare maggiormente la componente dannosa che va dai 440nm ai 460nm pur mantenendo un&#8217;eccellente trasmissione delle altre frequenze della luce visibile. Questo consente una riduzione della luce  potenzialmente \u201cpericolosa\u201d, preservando la salute oculare, diminuendo lo \u201cstress visivo\u201d indotto dai dispositivi tecnologici e permettendo una visione ottimale.<br \/>\n<br \/>Questo trattamento \u00e8 quindi particolarmente consigliato alle persone che passano la maggior parte della giornata in ambienti chiusi illuminati artificialmente e a chi utilizza abitualmente dispositivi elettronici per pi\u00f9 ore di seguito.<\/p>\n<p>Dott. Luca Pretato per Ottica Moderna<\/p>\n<p>Riproduzione vietata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;occhio sono presenti diversi tipi di recettori che permettono di  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=689"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":694,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions\/694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}