{"id":507,"date":"2013-07-25T16:27:57","date_gmt":"2013-07-25T14:27:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/?p=507"},"modified":"2018-03-03T15:24:49","modified_gmt":"2018-03-03T14:24:49","slug":"tutto-cio-che-avreste-sempre-voluto-sapere-sulle-lenti-progressive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/tutto-cio-che-avreste-sempre-voluto-sapere-sulle-lenti-progressive\/","title":{"rendered":"Tutto ci\u00f2 che avreste sempre voluto sapere sulle lenti progressive"},"content":{"rendered":"<p>Le lenti progressive sono delle lenti oftalmiche realizzate con una geometria tale da consentire la visione a tutte le distanze. Ne possono beneficiare tutte le persone con disturbi visivi quali ipermetropia, miopia, astigmatismo, che iniziano ad essere anche presbiti, ossia hanno difficolt\u00e0 a vedere da vicino a causa della progressiva riduzione della capacit\u00e0 di messa a fuoco del cristallino.<br \/>\n<br \/>La lente \u00e8 cos\u00ec composta:<br \/>\n<br \/><img class=\"lazyload\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27191%27%20height%3D%27138%27%20viewBox%3D%270%200%20191%20138%27%3E%3Crect%20width%3D%27191%27%20height%3D%27138%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/wp-content\/uploads\/progressiva.jpg\" align=\"right\"><br \/>\nNella parte alta (A) troviamo la zona utile per la visione da lontano, scendendo, geometricamente parlando, si forma un grosso \u201cimbuto\u201d chiamato zona di progressione (B) dove la lente ha una costante variazione di potere e permette la visione alle distanze intermedie (da 2m a 50cm). Nella zona inferiore (C) troviamo invece il potere correttivo da vicino che permette di focalizzare oggetti posti ad una distanza di 35-40cm. Le aree laterali (D) rappresentano le \u201caree di aberrazione\u201d ossia punti in cui la visione non \u00e8 nitida come centralmente; sono presenti in tutte le lenti progressive a causa di limiti costruttivi dati dalla fisica-ottica di cui riparleremo successivamente.<br \/>\n<br \/>Il funzionamento nella vita quotidiana viene da se: guardando con il proprio occhiale in posizione naturale riusciremo a vedere nitidamente tutti gli oggetti in lontananza, abbassando lo sguardo e \u201cscorrendo\u201d con l&#8217;occhio nelle porzioni inferiori della lente andranno a fuoco prima le distanze intermedie e poi quelle pi\u00f9 prossimali. Il movimento che si va ad effettuare \u00e8 del tutto naturale in quanto abitualmente quando dobbiamo leggere o guardare da vicino non teniamo mai l&#8217;oggetto di fronte agli occhi bens\u00ec pi\u00f9 in basso, tra le mani.<br \/>\n<br \/><strong><em>I vantaggi<\/em><\/strong><br \/>\n<br \/>Sicuramente, per ogni persona che diventa presbite, togliere e mettere diversi occhiali per vedere da vicino pu\u00f2 rappresentare un disagio. La lente progressiva permette di vedere agevolmente a tutte le distanze con un solo occhiale. Inoltre, anche tutti i lavori compiuti a distanza intermedia possono essere eseguiti senza difficolt\u00e0 mentre con i due occhiali distinti non si avrebbe mai la giusta messa a fuoco.<br \/>\n<br \/><strong><em>Tutti possono beneficiare delle lenti progressive?<\/em><\/strong><br \/>\n<br \/>Ne pu\u00f2 beneficiare la maggior parte delle persone con difetti visivi che inizi a diventare presbite. Ci sono alcune condizioni che potrebbero farne sconsigliare l&#8217;utilizzo, quali: disturbi dell&#8217;equilibrio e della visione binoculare, problemi posturali o cervicali, differenza molto elevata nella gradazione tra i due occhi. Le nuove tecnologie di costruzione stanno sempre pi\u00f9 ampliando la possibilit\u00e0 di utilizzo e in ogni caso questi non sono fattori che ne invalidano la prescrizione a prescindere, solo dopo un&#8217;accurata visita optometrica si potr\u00e0 decidere per la soluzione pi\u00f9 appropriata.<br \/>\n<br \/><strong><em>Cosa influenza un&#8217;ottimale riuscita dell&#8217;occhiale progressivo?<\/em><\/strong><br \/>\n<br \/>Spesso, parlando e scambiando opinioni, si sentono pareri discordanti sulle lenti progressive: da una parte c&#8217;\u00e8 chi si trova bene fin da subito e, capito il funzionamento della lente, non ha mai avuto alcuna difficolt\u00e0. Purtroppo c&#8217;\u00e8 anche chi lamenta dei disturbi, quali: \u201cnon mi sono riuscito ad adattare\u201d, \u201cnon ci vedo bene\u201d, \u201cnon riesco a portarle\u201d.<br \/>\n<br \/>Queste differenze nella valutazione delle lenti progressive dipendono fondamentalmente da 3 fattori che sono correlati e imprescindibili perch\u00e9 l&#8217;occhiale vada a buon fine:<br \/>\n<br \/>1. Prescrizione corretta: \u00e8 molto importante che le lenti prescritte forniscano una visione chiara e bilanciata a tutte le distanze ma sopratutto che con esse il sistema visivo sia in condizioni di comfort.<br \/>\n<br \/>2. Adeguata centratura: le lenti devono essere perfettamente centrate sull&#8217;occhiale in corrispondenza dei fori pupillari, sia orizzontalmente che verticalmente. Errori anche di pochi millimetri andrebbero a pregiudicare il risalutato finale causando difficolt\u00e0 di messa a fuoco a tutte le distanze e posture del capo scorrette.<br \/>\n<br \/>3. Lenti progressive di qualit\u00e0: questo fattore influenza sensibilmente l&#8217;adattamento iniziale e la qualit\u00e0 della visione. Una lente di scarsa qualit\u00e0 fornir\u00e0 campi visivi pi\u00f9 ristretti in tutte le zone della lente in quanto le zone di aberrazione laterali saranno pi\u00f9 ampie. Questo comporta un aumentato senso di \u201cgalleggiamento\u201d nella visione da lontano: spostando la testa nelle zone laterali ci sar\u00e0 una visione degli oggetti innaturale con un effetto \u201cad onda\u201d. Nelle zone intermedie e vicine invece la riduzione del campo visivo comporter\u00e0 una necessit\u00e0 di spostare il capo pi\u00f9 frequentemente, ad esempio nella visione del pc e durante lettura non saranno a fuoco tutto lo schermo o il libro ma soltanto una porzione centrale di essi, costringendo l&#8217;utilizzatore a spostare la testa a destra e sinistra per mettere a fuoco le aree mancanti.<br \/>\n<br \/><strong><em>La risposta dell&#8217;Ottica Moderna a questi fattori<\/em><\/strong><br \/>\n<br \/>Lavorando da pi\u00f9 di 30 anni nel campo dell&#8217;ottica, siamo sicuri di possedere le conoscenze necessarie per potervi fornire i consigli pi\u00f9 adeguati a migliorare il vostro benessere visivo.<br \/>\n<br \/>Innanzitutto andremo a verificare l&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;ametropia e, con un&#8217;accurata visita optometrica, stabiliremo la migliore correzione che permetta una visione agevole a tutte le distanze nel rispetto del comfort del sistema visivo.<br \/>\n<br \/>Vi accompagneremo nella scelta della montatura che soddisfer\u00e0 i vostri gusti e contemporaneamente sar\u00e0 adatta al tipo di lente che andremo ad utilizzare.<br \/>\n<br \/><img class=\"lazyload\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27170%27%20height%3D%27426%27%20viewBox%3D%270%200%20170%20426%27%3E%3Crect%20width%3D%27170%27%20height%3D%27426%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/wp-content\/uploads\/iterminal.jpg\" align=\"right\"><br \/>\nSuccessivamente prenderemo la centratura, come detto in precedenza un fattore molto importante, in modo ancora pi\u00f9 significativo nelle lenti progressive. Per questo ci siamo dotati dell&#8217;i.Terminal (in foto a desta): un video-centratore computerizzato a colonna che permette di acquisire una rapida successione di foto e calcolare con precisione assoluta e personalizzata i parametri di calibrazione e centratura dell&#8217;occhiale in base alla postura e all&#8217;anatomia del viso.<br \/>\n<br \/>Non tutti sanno che la lente progressiva \u00e8 uno dei prodotti oftalmici pi\u00f9 complessi e la sua progettazione, studio e successiva produzione richiede diverse centinaia di ore prima di divenire prodotto finito. In questi anni di esperienza sul campo abbiamo sempre ricercato i prodotti che possano fornire ai nostri clienti la massima soddisfazione; nelle lenti progressive in particolar modo, dopo attente valutazioni, ci siamo avvicinati ad un&#8217;azienda che investe anno dopo anno sulla ricerca e sul miglioramento costante dei suo prodotti: Carl Zeiss.<br \/>\n<br \/>Per soddisfare le esigenze di ogni cliente Zeiss ha un listino che comprende 4 tipologie di lenti progressive con design diversi. Come detto in precedenza, tanto minori sono le aberrazioni laterali, tanto maggiore \u00e8 la qualit\u00e0 della lente: i parametri di design utilizzati rendono le lenti progressive Zeiss uniche e capaci di minimizzare queste distorsioni, consentendo una visione confortevole in qualunque direzione di sguardo. L&#8217;azienda \u00e8 cos\u00ec sicura dei suoi prodotti che offre su ogni tipologia di lente progressiva una garanzia di adattamento di 1 mese.<br \/>\n<br \/>Tanto pi\u00f9 una lente \u00e8 costruita in base ai parametri individuali, migliori saranno le performance visive. In fase di costruzione della lente, Carl Zeiss Vision tiene in considerazione i valori individuali del portatore sin dall\u2019inizio del processo di produzione, tra i quali: distanza tra i centri pupillari, angolo di inclinazione della montatura rispetto al viso, distanza di lettura, distanza tra lente e occhio e altezza  tra il bordo della montatura e il centro della pupilla. La tecnica con cui vengono costruite si chiama \u201cFree Form\u201d: la lente gira ad altissima velocit\u00e0 su un tornio, mentre un utensile diamantato si muove su due assi sia nella superficie interna che su quella esterna asportando il materiale in eccesso. Gli spostamenti sono gestiti da un software che garantisce la realizzazione delle geometrie desiderate con un livello di precisione altissimo: per ogni lente vengono elaborati e prodotti oltre 40000 punti distinti. Questa tecnologia permette la realizzazione di lenti oftalmiche ottimizzate in tempo reale e la gestione della personalizzazione delle aree di visione.<br \/>\n<br \/>Le differenze tra una lente individuale ed una progressiva tradizionale sono notevoli: l\u2019adattamento \u00e8 sicuramente pi\u00f9 veloce, non sar\u00e0 necessario muovere la testa in ogni direzione per trovare il giusto equilibrio, avremo una visione naturale ad ogni distanza e una percezione 3D dello spazio attorno a noi sensibilmente aumentata.<br \/>\n<br \/>Come avrete potuto notare, un occhiale progressivo richiede un insieme di competenze e elementi determinanti e imprescindibili per un&#8217;ottimale riuscita dello stesso.<br \/>\n<br \/>Saremo lieti di accompagnarvi lungo tutto il percorso che porta all&#8217;utilizzo dell&#8217;occhiale progressivo, consigliandovi le migliori soluzioni e spiegandovi passo per passo come sfruttare al meglio il piccolo capolavoro tecnologico che avrete a vostra disposizione. Non solo, saremo sempre presenti anche dopo la consegna dell&#8217;occhiale con un servizio di post-vendita a 360\u00b0, ma anche per eventuali regolazioni della montatura e per colmare qualsiasi dubbio possa insorgere.<br \/>\n<br \/>Per qualsiasi altra informazione siamo sempre a vostra disposizione, non esitate a contattarci.<\/p>\n<p>Dott. Luca Pretato per Ottica Moderna<br \/>\n<br \/>Un particolare ringraziamento a Carl Zeiss Vision per le informazioni tecniche<br \/>\n<br \/>Vietata ogni riproduzione non autorizzata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le lenti progressive sono delle lenti oftalmiche realizzate con una  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=507"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":764,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507\/revisions\/764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.otticamoderna.ud.it\/public\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}